In occasione del Giorno della Memoria 2026, gli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria di via XX Settembre a Como hanno vissuto un importante momento di riflessione e testimonianza. Grazie alla collaborazione delle insegnanti e al contributo di Valeria Pigni, vicepresidente della sezione ANPI di Como, i ragazzi hanno ricordato quanti, anche sul nostro territorio, si opposero al regime fascista e all’occupazione tedesca per aiutare numerosi ebrei a espatriare.
Il percorso didattico ha permesso di ricordare il coraggio di figure come Ginevra Bedetti Masciadri e Luisa Colombo Andreani, insieme agli “angeli di Ponte Chiasso”: Giuseppina Panzica, Gavino Tolis e Paolo Boetti. Il loro impegno nel favorire la fuga dei perseguitati è stato il punto di partenza per una riflessione profonda sulla contrapposizione tra la violenza nazi-fascista e quelle azioni spontanee e generose che hanno dimostrato come l’umanità sappia opporre resistenza anche nei momenti più bui, divenendo esempio vivente dei valori su cui è nata la Repubblica.
Sono principi che hanno permeato l’elaborazione della Costituzione italiana e che oggi devono illuminare il “paesaggio interiore” delle nuove generazioni.
Per ricordare quell’umanità e quella forza positiva, i ragazzi hanno personalizzato delle pietre con la propria firma e parole di spontanea gratitudine. Seguendo la tradizione ebraica, queste pietre potranno essere deposte accanto al cippo dedicato a Giorgio Perlasca, il “Cavaliere delle Stelle”, situato sul lungolago di Como presso i giardini del Monumento alla Resistenza, non appena l’area sarà riaperta al pubblico.






